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Microsoft compra Activision- Blizzard

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microsoft-activision

Microsoft una delle società con più capitale al mondo compra Activision Blizzard e tutte le altre sussidiarie dell’azienda per un cifra molto vicina ai 70 miliardi di dollari
Chiaramente è una delle più grandi acquisizioni e un pò la Sony non è rimasta molto contenta, ma potrebbero esserci ulteriori sviluppi e perchè no, altri colpi di scena

Ecco i team di sviluppo che faranno parte dell’accordo:
Blizzard Entertainment, Beenox, Digital Legends, High Moon Studios, Infinity Ward, King, Radical Entertainment, Raven Software, Sledgehammer Games, Toys for Bob, Treyarch

La guerra delle console

La mossa della casa di Redmond è assolutamente fondamentale per vendere le Xbox, tra il catalogo già in possesso dalla Microsoft e il grandissimo parco giochi della Activision Blizzard, si può tranquillamente dire che c’è stato un colpo 8quasi) da Ko alla console rivale di sempre: la Playstation

L’acquisizione si completerà nel 2023 ma permetterebbe a Microsoft di avere nel suo parco giochi nomi incredibili come Call of Duty, World of Wordcraft, Diablo, Candy crush, Starcraft, Tony Hawk. Crash Bandicoot e moltissimi altri

Perchè Microsoft ha acquisito Acivision-Blizzard?

Le ragioni di questa acquisizione sono molteplici, intanto comprano un pacchetto importante di giocatori

Diventano la terza realtà di videogame nel mondo, oltretutto grazie ad alcuni giochi molto famosi ad esempio Candy Crush, Microsoft arriva prepotentemente su dispositivi Mobile

L’acquisizione strizza l’occhio al Metaverso, I videogame sono tra quelle realtà che sono molto orientate al metaverso, tutte le case produttrici si stanno attrezzando. Non solo videogame ma anche le riunioni saranno più “reali”
Vedremo cosa accadra

 

 

 

Coinbase e l’accordo con Mastercard

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coinbase e mastercard

Il mondo NFT e anche il mondo Cripto stanno davvero facendo passi da gigante e tutti i gironi le news si susseguono
Oggi è il turno di Coinbase, il famosissimo portafoglio di criptovalute, che fa un fantastico accordo con Mastercard per facilitare a tutti l’acquisto di NFT
L’accordo tra coinbase e Mastercard infatti renderà molto più facile l’acquisto degli NFT, soprattutto per chi non ha grandissima dimestichezza con le criptovalute
Certo Coinbase è molto semplice da usare, la app e il sito sono molto chiari, però è fondamentale che il processo di acquisto sia davvero alla portata di tutti

Mastercard e Coinbase: l’accordo

Come dicevamo Mastercard e Coinbase hanno siglato una partnership, mastercad è conosciuta come uno dei più grandi player di pagamenti, chiaramente anche pagamenti digitali.
Il loro obiettivo è rendere molto più facile l’acquisto di NFT da parte degli utenti
L’acquisto di NFT non è così scontato per alcuni utenti, certo molte persone sanno benissimo cosa siano, wallet, token, exchange etc etc.

Ma per far parte di un gruppo sempre più maggiore di utenti è necessario che il meccanismo di acquisto e pagamento sia davvero alla portata di tutti
Già coinbase ha cercato di semplificare l’acquisto di criptovalute ed infatti è molto semplice acquistare o investire in criptovalute
Il commento a caldo di Coinbase è stato:
“Grazie alla nostra collaborazione con Mastercard, potremo offrire un’esperienza di acquisto migliore su Coinbase NFT e iniziare a pianificare nuove vie per portare queste opportunità ad un mercato più ampio, scalando grazie al network globale di Mastercard.”

GAP nel mondo degli NFT

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nft GAP

il famosissimo brand GAP, dopo che altri grandi brand sportivi come Nike e Adidas, si è buttato nel mondo degli NFT.
La moda sta andando incontro alla tecnologia e chiaramente anche questi nuovi capi andranno a ruba

La Capsule collection di GAP

In collaborazione con Brandon sites, GAP ha lamcato una capsule collection di felpe con cappuccio in formato digitale

I collezionabili verranno suddivisi in 4 livelli:
Comune
Raro
Epico
Unico nel suo genere

Si inizia con gli NFT più comuni, poi più avanti nei gg arriveranno i capi del livello Raro, il 19 gennaio arriveranno quelli del livello Epico e per ultimi e i capi del livello unico nel suo genere

C’è una componente di collezionismo e una più ludica, infatti bisogna collezionare 4 comuni e 2 rare per ottenere l’accesso al livello Epico

Potete trovare la collezione al sito GAP dedicato agli NFT

 

Doodles NFT

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Doodles

GLi NFT doodles sono in tendenza tra gli NFT più popolari su Opensea

Come sapete Opensea è il più grande Marketplace di NFT, se non lo conoscete potete andare a vedere cos’è Opensea
La loro Bio su Opensea recita:
” Un progetto da collezione guidato dalla comunità con l’arte di Burnt Toast.
I doodle sono disponibili in una gioiosa gamma di colori, tratti e dimensioni con una dimensione della raccolta di 10.000. Ogni Doodle consente al suo proprietario di votare per le esperienze e le attivazioni pagate dal Tesoro della comunità di Doodles. ”
Hanno dei fantastici colori pastello (che a volte vanno più verso la gradazione colori psichedelici) e sono davvero molto amati dai collezionisti di NFT

Doodle NFT collection

Gli NFT Doodle sono una collezione di 10000 NFT e sono particolari perchè possiamo trovareltre cento tratti di volti, capelli, cappelli, corpo e sfondi.

Ogni Doodle è un NFT unico sulla blockchain di Ethereum.

Essere un possessore di un Doodles consente agli utenti di partecipare al coordinamento del Tesoro della comunità di Doodles. I titolari possono votare per esperienze, attivazioni e campagne a beneficio della community di Doodles.

La collezione Doodles è composta da 265 tratti. Ci sono anche Doodle speciali con teste speciali, facce e 62 scarabocchi personalizzati, disegnati a mano da Burnt Toast.

 

Come vendere un NFT su Opensea

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vendere nft su opensea

Sempre più spesso, sopratutto negli utlimi giorni, si senta parlare degli NFT.

Innumerevoli sono state le notizie di acquisti milionari e altrettanto innumerevoli critiche a riguardo.

Ma cosa sono davvero gli NFT?

La sigla sta per Non Fungible Token. Per chi non sapesse cos’è un token, lo si potrebbe definire come l’insieme di informazioni digitali che inserite su una blockchain conferiscono ad un soggetto un diritto su qualcosa.

Questo particolare tipo di token tuttavia, essendo per l’appunto non fungibile, è di conseguenza non interscambiabile con qualcosa del suo stesso valore in quanto bene non replicabile e non sostituibile.

Si tratta quindi di pezzi “unici”, che posso essere acquistati e venduti ma non scambiati proprio per via della loro unicità.

Tale unicità è conferita a questo tipo di token da una marca digitale della blockchain.

Quest’ultima provvederà poi a fornire al proprietario del token, un certificato di autenticità e proprietà di quel prodotto.

Creare i propri NFT

Sostanzialmente qualsiasi cosa che può essere digitale, può diventare un NFT, a partire da una foto per arrivare a quadri digitali o blande figure pixellate.

Questo è il motivo per cui moltissimi artisti, spinti anche dalla pandemia dettata dal Covid-19, si sono reinventati puntando tutto sugli NFT.

Di base quindi tutto è vendibile come Non Fungible Token a patto che abbia una versione digitale da tokenizzare in quanto singolo, o più di una da tokenizzare in serie.
Tuttavia per mettere in vendita i propri NFT, è necessaria sia una blockchain su cui inserirli che un marketplace su cui venderli.

Iscriversi ad Opensea

Tra le piattaforme dedicate agli Nft più rinomate c’è indubbiamente Opensea. Essa è un marketplace nata appositamente per la compravendita di entità digitali e criptovalute e si basa su una blockchain di Ethereum, criptovaluta seconda solo al Bitcoin.
Per via della sua estrema facilità di utilizzo, Opensea è cresciuta e cresce ogni giorno in maniera esponenziale, l’unica cosa che l’utente deve fare per utilizzare la piattaforma è infatti creare un profilo collegato ad un portafoglio digitale in Ethereum.
Il primo passo per iscriversi è quindi creare un wallet: per farlo ci sono svariate applicazioni che si adattano anche al tipo di dispositivo scelto per svolgere tale operazione.

Il wallet tuttavia è soltanto il luogo digitale in cui mettere da parte le proprie monete digitali, ma per qualsiasi tipo di processo, è necessario prima riempirlo.

Una volta scelta la soluzione che fa più al caso tuo per ottenere il tuo portafoglio digitale, il passo successivo è acquistare ETH sufficienti per pagare le transazioni.

Alcune applicazioni come Metamask permettono di acquistare criptovalute direttamente dal wallet stesso tramite bonifico o carta di credito.
Creato e riempito il portafoglio digitale, sarà poi necessario creare l’account al quale collegarlo.

Attenzione: una delle prime cose che Opensea ti chiederà, è trascrivere una serie di parole strettamente legate a quello che sarà il tuo futuro account, pertanto è necessario non perderle e non condividerle con nessuno! Fatto ciò il profilo sarà stato creato e mediante i tre puntini in alto a destra sarà possibile collegare agevolmente ad esso il walllet. A questo punto il tuo profilo sarà pronto.

Come vendere NFT su Opensea

Una volta creato il profilo, basterà cliccare su Sell per iniziare a vendere i propri prodotti.

C’è la possibilità di effettuare la vendita secondo diverse modalità ovvero proponendo un prezzo fisso, aprendo un asta per raggiungere la miglior offerta, oppure fare una pianificazione nel tempo. Fatto ciò bisognerà solamente attendere che qualcuno noti il tuo NFT e decida di acquistarlo.

La piattaforma di Opensea il 2,5% del guadagno finale come costo di commissione.
Nel caso in cui prezzo scelto per vendere il tuo NFT fosse troppo basso, la piattaforma stessa ti indirizzerà verso la scelta di un prezzo più equilibrato.

Oltretutto è possibile scegliere se vendere il tuo NFT ad un singolo utente, o permettere che questo possa rivenderlo.

Nel secondo caso, il guadagno non si limiterà solamente alla prima vendita, ma continuerai a guadagnare per ogni “passaggio di mano”.

Costi per vendere su Opensea

Attualmente i costi relativi agli Ethereum sono ancora abbastanza alti. Essi sono variabili in quanto dipendono molto dal prezzo dell’ETH in un determinato momento, il quale dipende anche dal livello di congestione del mercato.

Sulla base del numero di NFT e di collezioni che si intende creare, il prezzo medio di una transazione Ethereum è di $100 al quale vanno aggiunti ulteriori $300 per le nuove collezioni.

Se ti stai chiedendo se possa valere la pena o meno investire in NFT, la risposta è : sì ma con i giusti accorgimenti.
Opensea offre sicuramente un’elevata sicurezza nella compravendita di NFT, e trattandosi di un mercato giovane, dinamico e in via di espansione, con le giuste accortezze potrebbe portare ad un guadagno esponenziale da non sottovalutare.
Non è un segreto il fatto che molti NFT fossero stati acquistati ad una cifra per poi essere rivenduti ad una cifra nettamente superiore appena qualche ora dopo. La vera bravura sta nel sapersi indirizzare verso quei Non Fungible Token che un domani potrebbero crescere di valore, garantendo un elevato o perlomeno modesto guadagno.

Come creare gli NFT

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come creare nft

Bored Ape Yacht Club NFT

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Bored Ape Yacht Club NFT

Nell’ultimo periodo le Bored APE sono sulla bocca di tutti, come mai queste “scimmie annoiate” sono diventate così famose?

Il progetto Bored APE

Alcune tra queste illustrazioni della famiglia “Bored Ape” hanno preso un valore enorme.
Diciamo che se si cerca il “valore Reale” non sembra abbiano senso ma i “collectibles” stanno davvero spospolando sui principali marketplace di NFT
Il progetto Bored Ape Yacht Club è composto da 100000 NFT tutti diverse
Alcune di queste Scimmie sono state vendute per 200 ETH (che se si fa il calcolo a circa 3000€ ad ETH) parliamo davvero di tanti soldi

Molto spesso i Collectibles vengono venduti e poi rivenduti molte volte ed è per questo che alcuni raggiungono prezzi molto alti. Per alcuni collectibles è proprio l’alto numero di transazioni che fa si che si alzi il valore, proprio l’Hype che si genera crea davvero un “valore economico” difficilmente spiegabile
Dietro i “collectibles” solitamente c’è una comunità, l’insieme di appassionati e spesso di amanti dell’arte

Cryptopunks un progetto milionario

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cryptopunks

Se parliamo di NTF uno dei nomi più in voga sono i Cryptopunks.
Negli ultimi periodi alcuni NFT sono stati venduti a prezzi esorbitanti e i Cryptopunk sono tra questi
I Cryptopunks sono una collezione di ritratti composti da 10000 collectibles creati da due grafici della Larva labs
Sono in pratica (come tutti gli NFT coollezzionabili) delle opere d’arte Crypto, ogni punk è diverso dagli altri

Cosa sono i Cryptopunk

Sono delle facce pixellate, con delle caratteristiche che variano di ritratto in ritratto ad esempio chi ha la sigaretta in bocca chi la pipa chi niente, chi ha la bandana o il cappuccio e così via
Come tutti i Collectibles non hanno una funzione specifica solo che possedere uno di questi Punk adesso è qualcosa di molto redditizio perchè vanno a ruba a prezzi sempre più esorbitanti

I CryptoPunks è un progetto della Larva Labs con sede a New York, nato dalle menti di Matt Hall e John Watkinson.
Gli NFT sono una sorta di Criptovaluta e ogni punk della collezione è diverso dagli altri 10000 e sono certificati dalla blockchain Ethereum. ad esempio 3840 sono femmine, 6039 sono maschi, alcuni punk sono più rari altri lo sono meno
Pensare che all’inizio i Punk erano distribuiti gratuitamente era solamente pagare la Fee per la rete ETH associata

 

Opensea: cos’è e come funziona

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opensea

OpenSea è una finestra di trasferimento decentralizzata per l’acquisizione e la vendita di NFT. Se te lo stai chiedendo, NFT sta per Non-Fungible Tokens, che sono oggetti digitali unici e collezionabili come risorse di gioco, avatar, carte collezionabili e opere d’arte.

Opensea è il più famoso marketplace per vendere e acquistare NFT

Su opensea è possibile acquistare NFT suddivisi in: Arte, collectibles, nomi a dominio, musica, fotografia, sports, trading cards e virtual world
Solo nell’agosto 2021, OpenSea ha registrato un volume di transazioni NFT di oltre 3,5 miliardi di dollari.

Considerando che ha registrato un volume di soli 21 milioni di dollari all’anno 2020, se si può confermare con certezza che l’aumento del 12.000% dell’attività commerciale mostra un solido successo.

Investitori come Mark Cuban, Kevin Durant, Ashton Kutcher e la criptovaluta a16z hanno contribuito a portare la valutazione di OpenSea a oltre $ 1 miliardo, conferendo alla neonata piattaforma NFT lo status di unicorno del mondo giorno per giorno.

Collezionisti, artisti, investitori e trader di NFT valutano molto OpenSea, ma sei sulla nuova piattaforma, è piuttosto confuso.

Questa guida per principianti a OpenSea fornisce una semplice spiegazione degli NFT, cos’è OpenSea, come utilizzarlo e alcuni dei migliori NFT in circolazione.

Per acquistare o vendere gli NFT è necessario aprire un proprio account, e per farlo bisogna avere un wallet

Opensea: Login con wallet

Per effettuare il login su Opensea è necessario avere un Wallet per Ethereum per usare Opensea, se infatti volete loggarvi vi verrà chiesto di usare un ETH wallet tra cui:
Metamask
Coinbase wallet
Walletconnect
Fortmatic
e molti altri tra i wallet più utilizzati in tutto il mondo

L’acquisto di NFT può creare confusione se si considerano le migliaia di diverse criptovalute disponibili. A complicare ulteriormente le cose, probabilmente troverai lo stesso prezzo NFT in termini di più valute, come ETH, DAI e USD.
La valuta di base più comune utilizzata per acquistare e scambiare NFT è ETH. È anche la valuta predominante su OpenSea. Ma c’è una cosa che devi sapere: OpenSea utilizza una versione incapsulata di ETH chiamata WETH (wrapped ETH).

Quindi, prima di fare offerte su un’asta NFT, assicurati di aver convertito alcuni ETH in WETH.

Il modo più semplice per effettuare la conversione è nel tuo portafoglio OpenSea. Una volta lì, puoi fare clic sull’elenco a discesa e selezionare avvolgere per l’importo specificato.
Per finire il lavoro, avrai bisogno di un po’ di ETH per pagare, ma una volta fatto, sei pronto per fare offerte su OpenSea.

Progetti NFT popolari su OpenSea

Nell’anno 2021, i Cryptopunk sono esplosi. Considerati gli “antenati” degli NFT, come Cryptokitties, sono in circolazione dal 2017, un’eternità per l’industria blockchain. Domanda sono avatar di pixel generati automaticamente , tutti unici.

I criptopunk sono diventati una delle immagini più associate al settore NFT, con i membri della cripto-comunità che li fanno a pezzi per poterli utilizzare come ritratto su varie reti… Ma ovviamente anche per poterli rivendere a un prezzo, d’oro.

Bored Ape Yacht Club

Bored Ape Yacht Club è un altro di quei progetti che presenta agli investitori ritratti. 10.000 ritratti unici di scimmie e la loro rarità ha fatto salire il prezzo.

Sono decollati davvero quando celebrità hanno iniziato a usarli, tra cui la star della NBA Stephen Curry, ad esempio .

I Bored Apes giocano sulla loro esclusività: possedere accesso uno di questi NFT dà a una specie di “club” privato, dove i member if scambiano su Discord.

Art Blocks

Gli NFT offerti su OpenSea non sono ovviamente solo avatar. Ci sono anche pezzi di arte digital, un’area che sta esplodendo anche in questo momento. Tra questi progetti possiamo citare Art Blocks , che offre NFT particolarmente popolari al momento.

Art Blocks genera arte automaticamente, grazie a un algoritmo. Questi sono già stati venduti per diversi milioni di dollari in ETH, il che dimostra l’interesse del pubblico per questa nuova forma di creazione.

So Rare

Oltre a questi progetti, possiamo citare anche il settore delle carte collezionabili , anch’esso particolarmente seguito. Il progetto Sorare è un gioco di calcio su blockchain , che si basa sulle carte giocatore. Ogni carta è un NFT liberamente scambiabile su Ethereum.

Sorare è davvero esploso iniziato quando i giocatori stessi hanno comprare le carte. Lo scorso giugno, Antoine Griezmann ha acquistato la tessera da Kylian Mbappé per 76.000 dollari. Queste carte sono quindi usate tanto per giocare quanto per essere collezionate, un po’ come si collezionavano le carte Panini all’epoca.

Questo per quanto riguarda questi pochi esempi di NFT popolari sulla piattaforma OpenSea. Poiché il settore è in pieno svolgimento nel 2021, i progetti stanno emergendo rapidamente, alcuni godono di una notevole notorietà prima di ricadere nell’oblio.

Quel che è certo è che OpenSea ha consolidato la sua posizione di leadership , nonostante una polemica che ha colpito l’azienda lo scorso settembre . La piattaforma dovrebbe quindi continuare a essere uno dei luoghi più essenziali nell’ecosistema delle criptovalute.

Sandbox: cos’è e come funziona

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sandbox

Il metaverso in questi ultimi periodi è davvero cercato e nominato da tutti, NFT, Cripto sono termini utilizzati da moltissime persone tutti i giorni, vediamo anche Sandbox cos’è

Cos’è Sandbox

Sandbox è un gioco play to earn basato sulla tecnologia blockchain, sugli NFT (Token Non Fungibili) e sulla DeFi (Finanza Decentralizzata) in un unico metaverso virtuale in 3 dimensioni. I giocatori possono creare il loro avatar ed esplorare il mondo del metaverso, possono creare oggetti e venderli nella blockchain ottenendo il token Sand.

Lanciato nel 2011 era inizialmente un progetto sviluppato per dispositivi mobili destinata a fare concorrenza a Minecraft.

Visto il successo, nel 2018 i suoi fondatori hanno deciso di provare a creare un universo 3D nella blochchain con l’obiettivo da parte degli sviluppatori di dare l’opportunita agli utenti di possedere realmente le loro creazioni sulla piattaforma.

Il progetto è stato lanciato nel 2020 e si è rivelato un progetto estremamente interessante, sopratutto dopo la decisione di Facebook di cambiare il proprio nome in “Meta“.

In breve tempo è diventato uno dei videogiochi basati su blockchain più di successo, con una crescita esponenziale nell’ultimo anno raccogliendo centinaia di milioni di dollari in tutto il mondo, sia reale che virtuale. Fra il gruppo di investitori nel progetto spiccano SoftBank, Atari, il brand The Walking Dead e la stella del rap Snoop Dogg

Come funziona Sandbox

I giocatori come detto, oltre ad interagire con tutto il resto del mondo di Sandbox come altri utenti e mini giochi, possono anche creare, scambiare e vendere le loro opere digitali dette NFT sulla piattaforma dedicata “The Sandbox Marketplace”.

Per creare e modificare oggetti, e per creare e modificare gli avatar e le loro animazioni all’interno del gioco viene utilizzata la piattaforma software VoxEdit.

All’interno di questa piattaforma l’utente può anche equipaggiare il suo avatar con gli oggetti più adatti alla missione che sta intraprendendo, come possono essere armi, attrezzature e abbigliamento.

L’universo di Sandbox permette agli utenti di plasmare completamente il mondo virtuale consentendo sempre su VoxEdit anche la creazione di ambienti completi con animali e vegetazione. Questi beni virtuali possono infine essere esportati nel mondo Sandbox e scambiati come NFT unici. Per testare ogni creazione, gli utenti di SandBox usano il programma GameMaker, un programma di facile utilizzo anche per chi ha poca o nessuna conoscenza di programmazione.

Al suo interno si potranno creare missioni, modificare terreni e costruire edifici. Ovviamente anche queste creazioni possono essere condivise, vendute o scambiate con la comunità attraverso il Marketplace.

Il marketplace è una delle ultime implementazioni dell’universo di The Sanbox, lanciato ad aprile 2021 è un negozio di NFT dove trovano spazio tutte le creazioni(Asset) degli utenti che possono essere scambiati con la valuta del gioco, il Sand.

Questi NFT possono essere edifici, articoli indossabili come oggetti o vestiti e addirittura mostri da sconfiggere e comunque qualsiasi cosa che mente umana possa immaginare.

Essendo un mondo a se stante come una nuova conquista, su Sandbox si possono acquistare anche territori chiamati LAND.

Possedere un LAND consente di monetizzare l’esperienza di gioco come per esempio mettere dei giochi a pagamento(con Sand) nel loro territorio o mettere delle tasse di passaggio o anche rivendere la loro terra o affittarla ad altri utenti.

Si possono guadagnare Sand anche ospitando eventi nel proprio appezzamento di terra virtuale.

Il token Sand

Sandbox (SAND) è il token nativo del universo, anzi sarebbe meglio dire del Metaverso, di The Sandbox.

E’ un token con tecnologia ERC-20 basato sulla blochchain di Ethereum con una disponibilità offerta di 3 miliardi di token.

Essendo un utiliy token, Sand viene utilizzato per eseguire qualsiasi transazione nel mondo di The Sandbox, il che sta a significare che per giocare, per scambiare asset sul marketplace, per modificare il proprio avatar e per acquistare LAND ogni utente deve acquistare dei Sand. I possessori di Sand possono anche votare le modifiche alla piattaforma.

Chi è proprietario di Sand può anche decidere di metterli in staking guadagnando ricompense inclusa una quota sul totale di tutte le transazioni del metaverso The Sandobx.

Lo staking di Sand è usato dagli utenti sopratutto per aumentare le possibilità di trovare componenti rari come Gems o Catalysts che consentono di creare asset più rari e quindi con un valore monetario più elevato.

Sand può essere guadagnato giocando, prendendo parte ai contest sulla piattaforma o acquistato direttamente su un exchange come Binance, uno dei primi a supportare il progetto The Sandbox.

Attualmente il Token Sand ha un prezzo di circa 4,20€ e il valore di tutti i sand circolanti sfiora i 4 miliardi di euro che la mette ormai stabilmente fra le maggiori cryptovalute del mercato. Dei 3 miliardi di token previsti in origine, attualmente circa 900 milioni sono già sul mercato.